Un accento di primavera per vasi e ciotole

Idee facili e veloci per avere subito in balcone e in giardino il piacere dei primi fiori di primavera come viole, primule, pratoline…

Siamo ancora in inverno, ma l’aria sembra diversa: al Sud e lungo le coste del nostro magnifico Paese è già primavera, e anche al Nord il sole comincia a essere più mite e le giornate si allungano. Preparare vasi e ciotole con i fiori primaverili è un invito a riscoprire il piacere delle belle giornate in balcone e in giardino.

Quali piante scegliere
L’aria è ancora fredda, per tutto il mese di febbraio e anche in marzo è possibile che le temperature scendano verso e sotto lo zero. Occorre quindi scegliere fioriture primaverili che tollerano il freddo: primule, viole del pensiero, pratoline, campanule e calendule sono ingredienti perfetti per vasi e ciotole, da completare e arricchire con piccole edere ricadenti o anche con conifere nane, alte solo 20 centimetri o poco più, per comporre minuscoli paesaggi fioriti.

Nei garden center si trovano anche arbusti primaverili in fiore o sul punto di sbocciare: camelie, forsizie, azalee, ginestre: ottime scelte se avete vasi grandi e profondi e se in estate c’è il posto adatto per queste piante (camelie e azalee vogliono ombra fresca e umida).

Potete completare le composizioni in vaso con qualche bulbo da acquistare nei vasetti, germogliato e con i boccioli pronti ad aprirsi (giacinti, narcisi…)

Consigli utili per realizzare vasi e ciotole
Utilizzate solo terriccio nuovo e vasi ben puliti, disponendo sul fondo una manciata di biglie d’argilla come fondo drenante. Le piante stagionali come viole, primule e pratoline possono essere collocate anche molto vicine fra loro perché hanno un ciclo di vita breve, a fine aprile andranno sostituite con altre piante stagionali a ciclo estivo.

Se utilizzate arbusti acidofili (camelie, azalee…) scegliete un terriccio per acidofile e collocate le piante in angoli soleggiati e riparati dalla brina per ammirare le fioriture; da fine aprile dovranno essere spostate in zone ombrose, umide e non ventose. Arbusti rustici come forsizie, mahonia e gelsomino giallo non hanno queste necessità e in estate possono stare al sole, purché in vasi profondi e ben irrigati.

Il consiglio degli esperti GESAL
Al momento del rinvaso delle piante primaverili da fiore a ciclo breve (viole, primule ecc.), il substrato da impiegare è Gesal Terriccio Gerani e piante fiorite, ricordando di porre sul fondo del contenitore (che deve essere dotato del foro di uscita dell’acqua) una manciata di biglie d’argilla per favorire il drenaggio dell’acqua ed evitare che il terriccio rimanga fradicio a lungo. Queste piante da fiore consumano molte energie: occorre concimare ogni 10 giorni con Gesal Concime liquido Gerani e piante fiorite.
Per camelie e azalee si impiega invece Gesal Terriccio Acidofile, suggerito anche per gli aceri giapponesi, i rododendri e le ortensie, concimando ogni 15 giorni con Gesal Concime Liquido Acidofile.

Per ogni dubbio o quesito, Gesal può aiutarti: consulta ora i nostri esperti!

Lascia il tuo commento