Zucca superstar per decorare e in cucina

Protagonista di Halloween, questo ortaggio è ideale per decorare e le ricette con la zucca sono un invito alla scoperta dei sapori autunnali.

Anche se siete fra quelli che proprio non sopportano Halloween, dovrete essere d’accordo sul fatto che la zucca è la splendida protagonista dell’autunno, regina dei piatti italiani della tradizione e stupefacente per la sua bellezza. E dunque, usate le zucche per decorare casa e giardino oltre che per trasformarle in ricette appetitose.

Una storia antichissima
Un tempo, in Italia non c’erano le zucche che conosciamo oggi, arrivate dall’America dopo i viaggi di Colombo. La specie europea si chiama Lagenaria, ed era utilizzata per ottenere una incredibile quantità di attrezzi e oggetti: gabbie per trasportare pulcini al mercato, boe per le barche, bottiglie, ciotole, cucchiai, strumenti musicali, talismani magici e religiosi, seggiole per bambini e botticelle per il vino: questi sono solo alcuni degli usi ai quali la zucca si è prestata nel corso dei secoli. I Romani ne favorirono la conoscenza nei vasti territori dell’Impero anche perché, essiccate, queste piccole zucche Lagenaria erano ottimi contenitori per bevande; in un’epoca in cui non esistevano bottiglie in vetro, e il metallo era costosissimo, ogni soldato o viaggiatore doveva avere una borraccia per l’acqua e per il vino, e le zucche erano perfette a questo scopo.

Le zucche americane
Poi Colombo decise di sfidare l’oceano e fu il primo europeo, insieme ai suoi marinai, ad assaggiare i dolcissimi frutti del genere Cucurbita, spesso talmente grandi che gli indiani Creek le usavano per stivarvi i semi dei cereali al riparo dagli assalti di topi e faine. La millenaria storia della zucca americana si intreccia con quella dei popoli locali che la coltivavano inizialmente per cibarsi dei semi, in quanto i frutti erano poco polposi. Aztechi, Incas e Maya avevano già sviluppato varietà dalla ricca polpa quando i Conquistadores europei misero fine alla storia di queste genti.

Le zucche italiane
Oggi le zucche tipiche italiane, come la Marina di Chioggia, la zucca di Napoli e l’ineguagliabile mantovana da tortelli, sono derivate dalle specie americane e negli ultimi anni la richiesta del mercato è cresciuta e si è stabilizzata, tanto che ormai non è più considerato un ortaggio esclusivamente autunnale. Ma è in questa stagione che la produzione raggiunge l’apice quantitativo e qualitativo.

Oggi l’Italia è fra i maggiori produttori mondiali e le nostre zucche sono apprezzate per l’alta qualità della polpa, tanto da essere esportate per soddisfare le esigenze di celebri chef in ogni parte del Pianeta.

Ogni regione ha le “sue” ricette: risotti, zuppe, torte e dolci… Provate questa, è un piatto vegetariano saporito e ideale per accompagnare una cena in compagnia, con o senza il festeggiamento di Halloween con le sue zucche mostruose il cui scopo, nella tradizione, è quello di allontanare i guai.

Ricetta: stufato di zucca, patate e topinambur con uvetta

Ingredienti
800 g di zucca
400 g di patate gialle o rosse
300 g di topinambur
una cipolla Tropea,
20 g d’uvetta
80 g di pinoli sgusciati
olio extravergine d’oliva
sale
finocchietto
timo fresco

Mondate la zucca e tagliatela a cubetti, fate lo stesso con le patate e il topinambur. Mondate e affettate la cipolla. Mettete in ammollo l’uvetta. Fate imbiondire la cipolla in un tegame con un cucchiaio d’olio, aggiungete le patate e fate cuocere a fuoco lento per 5 minuti, poi versate la zucca e dopo due minuti i topinambur, salate. Scolate l’uvetta e fate tostare i pinoli in un padellino antiaderente; aggiungeteli a metà cottura; se necessario aggiungete un pochino d’acqua o di brodo vegetale. Insaporite con il finocchietto, lavate i rametti di timo e staccate le foglioline. Lo stufato è pronto quando le verdure al finocchietto saranno cotte ma non sfatte. Servite cospargendo ogni piatto con le foglioline di timo.

Il consiglio degli esperti GESAL
Le zucche si piantano in primavera al sole, in terra molto fertile. Durante il loro sviluppo sono esposte all’oidio o mal bianco che spesso colpisce il fogliame causando la formazione di chiazze biancastre; per prevenire il problema si utilizza Gesal Gel di Silice, corroborante e potenziatore delle difese naturali, che migliora la resistenza agli attacchi di malattie fungine. Migliora l’attività clorofilliana e ha anche un’azione biostimolante.

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