Un mondo di buone erbe dall’Italia e dal mondo

Belle, facili e utili, le erbe aromatiche come menta, basilico, origano e tante altre si coltivano con grande semplicità e trovano impiego per piatti saporiti, per il benessere e anche per altri usi insoliti e poco conosciuti.

Le aromatiche, graziose, fragranti e saporite, sono facili da coltivare e da mantenere in vaso; danno soddisfazione anche ai meno esperti, persino in balconi esposti a nord con poco sole, scegliendo quelle meno esigenti in fatto di sole come menta, melissa e anche basilico.  La coltivazione in contenitore è ideale anche per grandi terrazzi, cortili e giardini, perché permette di utilizzare i vasi di erbe profumate per creare punti di interesse. E poi, le erbe in un bel vaso, ciotola o cestino possono essere un’ottima idea regalo, naturale e poco costosa.

Erbe italiane, il piacere della tradizione
Alcune aromatiche, a prescindere dalla loro origine, sono diventate un simbolo della cucina italiana: basilico, salvia, rosmarino, menta, timo, origano, maggiorana, erba cipollina, alloro… Sono piante che amano il sole, con esclusione della menta e del basilico, che cresce anche in ombra, e che richiedono vasi profondi per ridurre al minimo le innaffiature. Ottime se piantate vicino agli ortaggi in quanto svolgono un ruolo deterrente nei confronti delle infestazioni di parassiti; in particolare il timo va piantato vicino ai pomodori. Numerose altre piante, presenti anche allo stato spontaneo, trovano impiego in cucina e per le cure naturali: per citarne alcune, il tarassaco, la genziana, la calendula, la camomilla e tante altre.

Erbe dal mondo, sapori da scoprire
Negli ultimi anni si è moltiplicato il numero di erbe che hanno la loro origine in terre lontane ma che sono facilmente coltivabili anche in vaso nei nostri balconi, o in giardino. Tra le più interessanti c’è la curcuma, pianta asiatica dalle cui radici si ottiene una polvere gialla utilizzata nel curry. Ha proprietà antinfiammatorie, epatoprotettrici e pare che sia anche antitumorale. Il coriandolo, che viene dall’Asia minore, si utilizza come il prezzemolo: le foglie sono molto profumate con una nota che ricorda il limone. Dello zenzero, di origine tropicale, si utilizzano i rizomi dal sapore particolare e un po’ piccante, ottimo anche per la preparazione di torte e biscotti. Viene dall’America centrale la stevia, pianta dal grande potere dolcificante, a zero calorie, facilissima da coltivare e con foglie che, masticate, ripuliscono la bocca e profumano l’alito. E la menta americana Hierbabuena è indispensabile per preparare un vero mojito tropicale, la bevanda cubana a base di rum.

Le aromatiche arbustive
In vasi grandi e in giardino si possono coltivare anche piccoli alberi o arbusti di media dimensione che risultano utilissimi sia per l’uso gastronomico che come ingrediente di tisane terapeutiche. Tra questi ci sono l’alloro, facile e bello, ricco di proprietà utili; il mirto, pianta mediterranea da cui si ricava un liquore digestivo; il pino mugo, adatto ai giardini e terrazzi in clima fresco e in montagna; la bellissima lavanda e anche un albero come il tiglio: i suoi fiori profumati si possono utilizzare per tisane calmanti che aiutano a placare lo stress e a dormire meglio.

Il consiglio degli esperti GESAL
Gesal Terriccio per aromatiche è il substrato indicato per tutte le piante aromatiche, sia per la piantumazione in piena terra che in vasche e fioriere anche in grandi dimensioni. E’ costituito da una miscela di torba e pregiato humus vegetale.
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