Abete, pino, tasso e altre conifere, in vaso o come siepe, sono ideali per arricchire di verde balconi e giardini

Con l’arrivo dell’inverno, le piante sempreverdi assumono ancora maggior valore in giardino e in balcone, regalando il piacere del verde e la loro capacità di resistere al freddo. In realtà le piante che non perdono le foglie, ossia la maggior parte delle conifere e le piante sempreverdi come lauro, aucuba, piracanta, pittosforo, eleagno, bosso e tante altre sono importanti tutto l’anno sia come siepe che per completare e arricchire lo spazio verde.

Le conifere più note e quelle più insolite
Abete, pino e tasso sono le conifere che tutti conosciamo, presenti nella flora spontanea italiana; sono piante che generalmente hanno grande sviluppo, ma esistono anche forme nane che si prestano bene alla coltivazione in terrazzo. La maggior parte delle conifere ha infatti crescita lenta, in alcuni casi lentissima: apparentemente sono “ferme” e non diventano invadenti.

Prima di scegliere una conifera informatevi sulle sue esigenze: è una famiglia botanica molto vasta, che comprende anche piante un po’ delicate. In genere hanno bisogno di sole e di irrigazioni moderate: nessuna tollera il terreno costantemente fradicio d’acqua. Se piantate una conifera a grande sviluppo nel vostro giardino, anche in questo caso è fondamentale documentarsi sul suo trend di crescita; alcune, come lo spettacolare Taxodium, crescono bene anche in Pianura Padana senza temere il caldo e il gelo, ma arrivano a essere altissime e capaci di creare problemi di spazio.

Tra le conifere nane, ideali anche in vasche, ciotole e fioriere e perfette nei giardini rocciosi abbinate a sassi e pietre, troverete specie e varietà con chioma dorata, variegata, azzurra, grigia e con forme diverse (a punta, tondeggianti, espanse, striscianti…). Alcune, come il cipressino Golden Crest che sa di limone, hanno una fragranza particolare; altre hanno aghi molto lunghi, oppure sfumature di colore quasi blu, o pigne molto decorative.

Le piante sempreverdi antismog
In balcone, terrazzo e giardino, le piante sempreverdi a foglia larga, come il lauro e l’aucuba, sono importanti anche per creare schermi protettivi e siepi; aiutano a ridurre gli effetti del rumore e assorbono molte sostanze tossiche liberando grandi quantità di ossigeno, sono quindi perfette come schermo antismog.

In genere si consiglia di utilizzare circa un 30-40% di piante sempreverdi sul totale delle piante presenti nello spazio verde, per evitare un effetto di monotonia e un colore un po’ scuro e cupo, ma molto dipende dallo stile del luogo.

Momenti di colore e di bellezza
Occorre ricordare che anche le sempreverdi offrono momenti di colore: l’agrifoglio produce bacche rosse in inverno sugli esemplari femminili, l’osmanto forma fiorellini bianchi profumatissimi e lo stesso accade all’eleagno, che in settembre produce piccolo fiori quasi invisibili ma molto profumati. Il piracanta e il cotoneaster si coprono di bacche rosse e anche la nandina, robustissimo arbusto sempreverde, regala in inverno spettacolari grappoli di bacche rosse che durano fino alla primavera.

Tutte queste piante richiedono vasi grandi e profondi per crescere generosamente; il periodo autunnale è perfetto per mettere a dimora nuovi esemplari e decorare il balcone per il piacere di vedere macchie di verde anche quando arriva il gelo a spogliare le piante non sempreverdi.

Il consiglio degli esperti GESAL
• Tutte le piante sempreverdi e conifere apprezzano la piantagione nel substrato Gesal Terriccio Universale. Sulla superficie nel terriccio intorno alle conifere è importante stendere uno strato di Gesal Corteccia, che protegge le radici dal freddo, evita lo sviluppo di erbe infestanti e in estate mantiene meglio e più a lungo l’umidità del terreno.
• Sempreverdi e conifere richiedono concimazioni generose nei primi due anni dalla piantagione, utilizzando Gesal Concime granulare Giardino e Prato ogni mese. In seguito sarà sufficiente prevedere solo due o tre somministrazioni di concime fra la primavera e l’estate.

Per ogni dubbio o quesito, Gesal può aiutarti: consulta ora i nostri esperti!

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