Croccante e saporito, il ravanello è davvero facile in vaso e in giardino. Ecco i consigli per la semina, la coltivazione e le ricette primaverili con i ravanelli

I ravanelli sono ortaggi ideali anche per chi non ha esperienza della coltivazione di verdure in vaso o in giardino, e perfetti anche per l’orticello dei bambini, a casa e a scuola. Dalla semina al raccolto passano solo 30-40 giorni: una bella soddisfazione per chi ha poco tempo e poca pazienza!

Ravanelli, cura e coltivazione
Ortaggi saporiti e benefici, dal forte potere disintossicante e ricchi di vitamina C, i ravanelli hanno un ciclo breve: seminati in un vaso o cassetta con terriccio nuovo e fertile, in posizione soleggiata e protetta, crescono rapidamente e in poco più di un mese si potranno già raccogliere.

I ravanelli sono molto sensibili alla luna: se è calante, la semina sarà favorita. Con luna crescente c’è il rischio di vedere solo foglie senza ingrossamento delle radici, fenomeno che si presenta anche se la semina è troppo fitta e non c’è stato diradamento.

Il suolo in cui crescono le radici deve essere sempre leggermente umido. L’alternanza di suolo asciutto e fradicio d’acqua provoca uno sviluppo stentato e la formazione di radici lunghe e “magre”, non commestibili.

I ravanelli chiedono poche attenzioni: irrigazioni (meglio se di mattina e senza bagnare le foglie) per mantenere il suolo umido. Se il terreno è fertile, è sufficiente una concimazione con un prodotto liquido o granulare dopo 14 giorni dalla semina. Estirpate le eventuali malerbe, che possono ridurre o arrestare il processo di crescita. Coltivate il ravanello vicino a cipolle e aglio, che aiutano a prevenire i parassiti, e rispettate le corrette rotazioni: mai coltivarlo su un terreno dove erano cresciute piante della stessa famiglia, le Crucifere (cavoli, rape…) o Solanacee come pomodoro e peperone.

Le ricette con i ravanelli
Croccanti e freschi, i ravanelli sono ideali per chi preferisce menu leggeri e invitanti. Si consumano prevalentemente crudi (sono ricchi di vitamine, ferro e magnesio) per insalate, delicate mousse e sformati. Si possono unire a patate e zucchine per una zuppa dall’aroma insolito o preparare saporiti i sformatini di carote con ravanelli. Se il loro sapore intenso non è gradito, si possono lasciare circa un ora in acqua fredda prima di consumarli. E non buttate le foglie: cotte al vapore e servite con olio e Parmigiano sono una vera bontà.

Insalatina primaverile di mais e ravanelli

Ingredienti
Una scatolina di mais al naturale
4 uova sode
Una decina di ravanelli
Un piccolo cespo di lattuga
Un cetriolo
Prezzemolo o altre erbe aromatiche a scelta
Olio extravergine di oliva
Aceto balsamico tradizionale di Modena IGP
Sale
Pepe

Pulire gli ortaggi, tagliarli in dimensioni medio piccole e miscelarli delicatamente in una terrina; tagliare le uova a rondelle e aggiungerle al preparato insieme al mais scolato dall’acqua di conservazione; condire a piacimento e servire con fette di pane casereccio tostato e arricchito da qualche goccia di olio di ottima qualità. L’insalatina può essere completata con tocchetti di formaggio o di prosciutto cotto per chi preferisce un piatto unico, pratico anche da portare con sé per la pausa pranzo sul posto di lavoro.

Il consiglio degli esperti GESAL
Durante le fasi di crescita i ravanelli in vaso si possono nutrire ogni 12-15 giorni con Gesal Nutrimento con Sangue di bue. Attenzione alle lumache: per proteggere le piantine si utilizza Gesal Polvere di Roccia, corroborante e potenziatore della resistenza delle piante, ad azione disidratante, che crea un ambiente sgradevole a lumache e chiocciole.

Per ogni dubbio o quesito, Gesal può aiutarti: consulta ora i nostri esperti!

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