Piante natalizie: come conservarle belle e sane

Le regine dell’inverno: 7 piante che festeggiano il Natale

Come curare le piante natalizie:, stella di Natale, agrifoglio, azalea, orchidee e le altre piante di Natale, per conservarle belle e sane a lungo

 

Per Natale è bello decorare la casa con verde e fiori, ed è un piacere donare o ricevere in regalo le tradizionali piante natalizie: ecco come curare e come mantenere sane le piante di Natale… anche dopo le Feste.

 

Come curare la stella di Natale

  • Come sceglierla: acquistate esemplari con foglie erette, turgide e brattee ben colorate. Fra queste ultime, i veri fiori (minuscoli e verdi) devono essere freschi o meglio ancora in boccio, non appassiti o secchi: da loro dipende la durata della foglia colorata.
  • Come curarla: ponetela in una stanza fresca (al massimo 20 °C) e luminosa, ma lontano dai raggi del sole e dalle correnti d’aria fredda. Bagnatela appena il terriccio si è asciugato, aggiungendo ogni settimana una dose di concime per piante fiorite o specifico per stelle di Natale. Frequenti delicate vaporizzazioni di acqua sulle foglie verdi sono utili per mantenere umidità.
  • Dopo le Feste: quando le brattee colorate stanno cadendo, tagliate gli steli a 15-20 cm dalla base; continuate a innaffiare e concimate con un prodotto per piante verdi. Nell’arco di un mese nasceranno le nuove foglie verdi, che formeranno un piacevole cespuglio. In maggio spostate la pianta all’aperto, in ombra luminosa, intensificando le annaffiature; riportatela all’interno in settembre. Non sempre rifiorisce completamente, ma qualche foglia colorata la vedrete apparire.

 

Come curare l’agrifoglio

agrifoglio

agrifoglio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  • Come sceglierlo: in autunno-inverno si distinguono bene le piante femminili, le uniche che producono le bacche, rosse, arancione o gialle. Attenzione: per averle, in futuro, bisogna possedere anche una pianta maschile, o sapere di avere una pianta maschio nelle vicinanze..
  • Come curarlo: è una pianta da esterni, può resistere solo per qualche giorno in appartamento. Coltivatelo in vaso o in piena terra, al sole o all’ombra, con terriccio fertile e ben drenato.
  • Dopo le Feste: mantenete il terriccio sempre leggermente umido, soprattutto durante l’estate. La potatura non è necessaria, se non per eliminare i rami secchi o spezzati.

 

Come curare l’azalea

azalea

azalea

 

 

 

 

 

 

 

 

  • Come sceglierla: al momento dell’acquisto preferite esemplari che abbiano solo qualche bocciolo già aperto, ma tantissimi fiori ancora chiusi.
  • Come curarla: ponete la pianta in una stanza luminosa ma fresca (la temperatura ideale è fra 15 e 18 °C). Ogni settimana aggiungete all’acqua d’irrigazione una dose di concime liquido per acidofile.
  • Dopo le Feste: quando sarà terminata la fioritura, sospendete la concimazione ma non le irrigazioni. In primavera spostate la pianta all’esterno, a mezz’ombra o in ombra, trapiantatela in un vaso di una-due dimensioni in più.

 

Come curare l’orchidea Phalaenopsis

phalaenopsis

phalaenopsis

 

 

 

 

 

 

 

  • Come sceglierla: è preferibile acquistare piante con un fiore già aperto e numerosi bocciolini. Se è già presente un secondo stelo fiorale, sono assicurati quattro mesi di fiori.
  • Come curarla: tenetela in casa a una temperatura compresa fra 16 e 22 °C, lontano dal termosifone, avendo cura di vaporizzare il substrato ogni giorno. Annaffiate solo quando il substrato è asciutto.
  • Dopo le Feste: al termine della fioritura recidete gli steli fiorali che hanno perso i petali. Continuate a bagnare e a concimare fino a ottobre, poi fatela andare a riposo riducendo le annaffiature e sospendendo le concimazioni. Riprendete in marzo: rifiorirà in giugno.

 

Come curare l’abete natalizio

abete natalizio

abete natalizio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In casa sopravvive solo per pochi giorni; per ridurre la caduta degli aghi occorre una stanza molto fresca e luminosa. Bagnate poco (terreno solo umido) e dopo le Feste trapiantatelo in montagna oppure portatelo in un centro di compostaggio, dove il suo ciclo naturale troverà un ruolo compatibile con l’ecosistema, diventando terriccio fertile. Piantatelo in giardino solo se avete molto spazio (in pochi anni sarà alto diversi metri).

 

 

Le altre piante di Natale

Il cactus di Natale (Schlumbergera) va tenuto in ambiente fresco e molto luminoso senza sbalzi di temperatura. Il Kumquat o fortunella è un agrume che tollera bene il freddo: il suo posto ideale è all’aperto se le temperature non vanno sotto zero, oppure in una veranda, serra o altro ambiente non riscaldato. I rametti di vischio durano di più se appesi a testa in giù all’aperto o in ambiente non riscaldato.

 

Il consiglio degli esperti Gesal

Rinvasate dopo l’acquisto con il terriccio idoneo: GESAL Terriccio Universale oppure, per le azalee, GESAL Terriccio Acidofile. Concimate ogni 10-15 giorni con GESAL Concime Liquido Universale (per le azalee, GESAL Concime liquido Acidofile). La stella di Natale ottiene benefici dall’impiego di GESAL OASI – la riserva d’acqua, che mantiene un corretto livello di umidità nel terreno. Le orchidee andranno rinvasate in primavera; per il momento è sufficiente impiegare GESAL Integratore in gocce Orchidee, da infilare nel substrato per avere nutrimento continuo e graduale per 15 giorni.

 

Per ogni dubbio o quesito, Gesal può aiutarti: consulta ora i nostri esperti!

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