Piccanti e saporiti, ricchi di proprietà utili per la salute, sono anche un bel simbolo portafortuna e decorano balconi e giardini fino ai geli

Il peperoncino è arrivato in Europa dopo i viaggi di Colombo e rapidamente ha trovato nel bacino del Mediterraneo un ambiente ideale per crescere; oggi è una delle piante più coltivate in tutto il mondo, perché piccante e saporito, ricco di proprietà utili per la nostra salute e considerato ovunque un simbolo portafortuna, che decora la casa e il giardino in autunno.

Un simbolo di energia vitale
Il peperoncino è il simbolo della vitalità: da sempre è stato considerato afrodisiaco anche se la scienza non conferma del tutto questa sua caratteristica. è vero però che il peperoncino è ricco di sostanze nutritive e stimola la vasodilatazione periferica, consentendo così una maggiore irrorazione sanguigna anche agli organi genitali e alzando lievemente anche la temperatura corporea. In questo senso, dunque, favorisce le attività sessuali, e un piatto piccante è sempre un invito alla vitalità.

È anche vero che il peperoncino è un concentrato di virtù salutari, e a fine estate è facile trovare in vendita le piantine cariche di frutti colorati, rosso fuoco ma anche verdi, gialli, arancioni e perfino neri.

Una delle tante virtù del peperoncino è quella di combattere efficacemente il dolore (reumatico, articolare, da trauma…) e infatti sono reperibili in farmacia creme a base di capsaicina, la sostanza attiva del peperoncino. Quanto poi alla sua digeribilità, i medici ci tranquillizzano: non è vero che provoca bruciori allo stomaco, al contrario aiuta il processo digestivo e con un consumo moderato ma regolare possiamo prevenire molte malattie della terza età.

Ornamentali o commestibili?
A fine estate, garden center e negozi di piante e fiori offrono un grande assortimento di peperoncini. Al momento dell’acquisto, decidete se volete piante per usare i peperoncini in cucina, oppure solo a scopo ornamentale, non commestibili.
I peperoncini a uso commestibile possono avere vari livelli di piccantezza, misurati sulla scala Scoville: i più piccanti, davvero “esplosivi” hanno una concentrazione di capsaicina altissima (varietà Scorpion, Habanero, Naga Morich…). Altre varietà, come il Rosso Etna, il Cayenna e il Tabasco, sono più avvicinabili.

Decorare con i peperoncini
I peperoncini ornamentali sono ideali per le composizioni in vaso di fine estate e d’autunno, da collocare in luoghi strategici ben visibili dalle finestre di casa. Sarà un piacere posare lo sguardo su fiori di stagione combinati con i peperoncini e con altri ortaggi quali zucche e cavoli, frutta (mele, pere, grappoli d’uva, cotogne, castagne, noci…) e rami con bacche colorate. Questo insieme di piante diverse, completato da decorazioni (pigne, paglia, rami secchi e quant’altro offre la natura), è una cura efficace per combattere l’inevitabile malinconia di fine estate e per trovare nuovi stimoli nell’uso dello spazio esterno in vista dell’autunno.

Il consiglio degli esperti GESAL
Il peperoncino commestibile va nutrito ogni 12-14 giorni con Gesal Concime Sangue di Bue liquido per favorire la fioritura e la produzione dei frutti. Proteggete la salute delle piante con Gesal Propolis, corroborante e potenziatore delle resistenze naturali, in grado di effettuare un’azione biostimolante migliorando la capacità di reagire a parassiti e malattie. Il preparato è biologico e adatto a qualunque pianta destinata all’uso commestibile.

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