L’orto-giardino rialzato: comodo e bello

Ideale per chi non può affaticare la schiena, è anche piacevole da vedere: porta le verdure all’altezza delle braccia e dello sguardo, ideale anche in terrazzo.

Curare l’orto è un piacere e un’ottima cura antistress, ma per chi soffre di problemi alla schiena è anche un’attività affaticante. Ma c’è un modo per coniugare il piacere dell’orto con il risparmio di fatica: realizzare un orto rialzato, in cassoni o in appositi tavoli con gambe che rialzano l’area da coltivare ad altezza delle braccia.

Questa scelta, indispensabile per chi non può chinarsi o ha problemi di mobilità, è in realtà utile a tutti sia per ridurre al minimo gli sforzi, sia per il piacere di vedere le verdure da vicino: decorative, prima di arrivare in tavola!

Naturalmente questa scelta, ideale per gli ortaggi, si presta anche per coltivare fiori e piccole piante ornamentali, anche in abbinamento alle verdure.

L’orto nel cassone
Potete utilizzare qualsiasi grande contenitore, l’ideale è il cassone da ortaggi da posare su mattoni per tenerlo sollevato da terra in modo che l’acqua possa scorrere fuori. Il cassone va rivestito con un telo in plastica di alto spessore, forato sul fondo in più punti. Indispensabile uno strato di biglie d’argilla (minimo 10 cm) coperte con un velo di non tessuto, poi si riempie di terriccio. In questo modo le piante da orto risultano rialzate a un’altezza comoda per lavorare e raggiungibile da ogni lato del cassone.

La vasca in legno rialzata
Esistono in commercio appositi tavoli da orto in legno di pino trattato con prodotto impregnante in autoclave, per rendere il legno inattaccabile da muffe e marciumi. Nella vasca, che può contenere anche un rivestimento in plastica, si collocano le biglie d’argilla e il terriccio. Le gambe possono anche essere dotate di robuste rotelle per poter spostare l’orto ove necessario.

L’orto nei pallet
Utilizzando i pallet, con un minimo di creatività e di manualità si possono realizzare orticelli nei quali coltivare verdure ed erbe aromatiche; possono anche essere montati inclinati, su un robusto supporto in legno, per offrire bene le piante al sole.

Le aiuole rialzate
Nell’orto classico si può recintare con assi in legno una zona da riempire di terra, rialzando così l’area coltivata di 50-60 cm da terra o più in funzione del tipo di struttura e delle esigenze di coltivazione.

L’orto nei grandi vasi
Contenitori in coccio o in plastica di grandi dimensioni portano le verdure vicino alle nostre braccia: la cura sarà facilitata e si ottiene anche uno splendido effetto decorativo. Anche in questo caso non dovrete dimenticate lo strato di argilla sul fondo per il drenaggio e, se possibile, posate i vasi su robusti supporti in legno con ruote o su mattoni per rialzarli da terra. In questo modo saranno meno esposti al rischio di scarso drenaggio, e inoltre assorbono da terra meno calore in estate e meno freddo e umidità in inverno.

Il consiglio degli esperti GESAL
Per la protezione dei vostri ortaggi, scegliete la difesa naturale Gesal, che comprende prodotti come Gesal Gel di Silice, corroborante e potenziatore della resistenza delle piante. Il prodotto è indicato per migliorare le resistenze naturali delle piante, in quanto crea una barriera dura sugli organi vegetali, non permettendo l’attacco delle malattie naturali. Esplica anche un’azione biostimolante, in quanto migliora la struttura meccanica di tutti i tessuti e migliora la cicatrizzazione degli organi danneggiati dai patogeni. Utilissimo anche Gesal Propolis, estratto naturale di propolis, con azione biostimolante e fitoprotettivo nei riguardi di piante attaccate da cocciniglie. Favorisce la cicatrizzazione delle ferite, esplica un’azione indiretta sulle fumaggini, in quanto elimina gli essudati e le melate prodotte dagli insetti fitofagi. Migliora l’attività clorofilliana, eliminando tracce di calcare e polvere che si depositano sulle foglie.

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