La primavera sotto i nostri occhi

Ricette semplici e rapide per realizzare vasi, ciotole e cassette che riportano gli occhi e il cuore alla nuova stagione

La primavera è ancora lontana ma già nell’aria si sente qualcosa di diverso, e sentiamo il bisogno di pensare al risveglio naturale, stimolante e positivo, per dimenticare il grigiore dell’inverno. Bastano pochi minuti per creare qualche vaso o ciotola con i colori del momento.

Come preparare i vasi
Scegliete vasi, ciotole e contenitori di qualsiasi tipo purché dotati sul fondo di uno o più fori per il drenaggio dell’acqua. Preparate a portata di mano un sacco di biglie d’argilla o un secchiello con ciottoli, da utilizzare per creare uno strato di drenaggio sul fondo del vaso. Procuratevi un sacco di substrato Gesal Terriccio Universale. Potete anche preparare materiali utili per la decorazione dei vasi: piccole pigne da spargere sul terriccio tra le piantine, oppure sassolini bianchi e colorati.

Quali piante scegliere
Le primule costano poco e durano in fiore a lungo, fino ad aprile. Scegliete piantine con fiori di colori diversi a voi graditi, controllando che al centro ci siano ancora tanti boccioli in formazione. Ottime anche le viole del pensiero, sia quelle grandi che quelle a fiore piccolo, in genere molto resistenti. Gli ellebori sono tipicamente a fioritura invernale-primaverile, e sono disponibili con belle corolle bianche o rosa, anche a fiore doppio. Le pratoline o margheritine sono perfette perché resistono al gelo; potete completate i vasi con piccoli bulbi da acquistare con il germoglio o con i fiori in bocciolo (giacinti, narcisi, crochi…) e arricchite la composizione con piantine sempreverdi, come mini-conifere, piccole edere e altre specie in piccoli vasi, facilmente reperibili nei buoni garden center.

Dove collocare i vasi
Per ottenere una lunga fioritura è opportuno collocare i contenitori in posizioni soleggiate e protette, possibilmente non esposte alla pioggia e alle brinate. Per creare un allestimento piacevole, distribuite i vostri vasi primaverili in punti ben visibili entrando e uscendo da casa oppure rimanendo in casa e osservando fuori dalle finestre. Può essere utile rialzare i vasi ponendoli su tavolini o sgabelli e unendo più contenitori di forme diverse; evitate comunque di allineare i vasi come tanti soldatini, perché in quel modo si perde l’effetto di pienezza e di armonia fornito invece da gruppi di vasi ben accostati.

Le cure per conservare la fioritura
Le innaffiature devono avvenire solo quando il substrato si è quasi del tutto asciugato; se troppo bagnate, soprattutto in presenza di basse temperature, le piante rischiando di deperire e le radici marciscono. Per contro, se il clima è asciutto e ventoso il terriccio si disidrata facilmente; tenete dunque sotto controllo la situazione e, quando innaffiate, fatelo con acqua non gelida. Concimate ogni 12-15 giorni: le piante primaverili non sono esigenti come quelle estive, quali gerani e petunie, che hanno bisogno di concimazioni settimanali. Ripulite periodicamente le piante asportando i fiori appassiti e le foglie secche, per mantenere al meglio le vostre composizioni primaverili.

Il consiglio degli esperti GESAL
La concimazione delle composizioni di fiori primaverili va eseguita ogni 12-15 giorni aggiungendo all’acqua di innaffiatura un corretto dosaggio di Gesal Concime Universale, formula bilanciata ideale per tutte le varietà di piante verdi e fiorite. Ogni due concimazioni fatene una con Gesal Sangue di Bue, che nutre e migliora le caratteristiche del terriccio grazie al suo apporto di sostanza organica, indispensabile per il vigore e la fioritura.

Per ogni dubbio o quesito, Gesal può aiutarti: consulta ora i nostri esperti!

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