La dracena, compagna fedele e utile in casa e in ufficio

Pianta elegantissima e resistente, ci aiuta anche a ripulire l’aria di casa da alcune sostanze tossiche.

La dracena è una delle piante da interno più amate perché resistente, elegante, durevole; la cura e coltivazione della dracena non richiede grande impegno e questa bella pianta ha anche virtù inaspettate: è una vera pianta antismog che ripulisce l’aria delle stanze in casa e in ufficio: è infatti perfetta anche in uffici, negozi, ristoranti e centri commerciali.

Una pianta curiosa e affascinante
La dracena è poco ingombrante e cresce lentamente; Il fusto, cilindrico e snello, è decorato da foglie nastriformi, verdi o variegate, elegantissime. Le dracene più belle sono quelle a foglia variegata con rigature gialle, bianche o argentee.

Il suo nome significa in greco “femmina del drago” perché da un tipo di dracena asiatica si estrae, dalle radici, una resina utilizzata per produrre un colorante nella tonalità rossa chiamata “sangue di drago”.

Il “tronchetto della felicità” è una dracena (Dracena fragrans ‘Massangeana’) e così pure il “Lucky Bambù” dai piccoli fusti che ricordano il bambù e si coltivano in acqua. Tutte le dracene, nel linguaggio dei fiori, sono simbolo di auguri di felicità e di durevole amicizia.

Come conservarla bella a lungo
Pianta originaria dell’Africa tropicale e dell’Asia, la dracena appartiene alla famiglia delle Liliacee e quindi, anche se non sembra, è stretta parente di gigli e tulipani.
In casa vive bene a temperature comprese tra 18 °C e 22 °C e con luce intensa ma non sole diretto. Non va esposta a correnti d’aria fredda. Va coltivata in vasi di media dimensione con terriccio per piante verdi e concimata ogni 12-15 giorni da aprile a settembre, ogni 25-30 giorni in autunno e inverno.

Importante è non far mancare umidità: la pianta va posata su sottovasi con biglie d’argilla immerse in un velo d’acqua ed è molto utile vaporizzare acqua piovana o acqua minerale sulle foglie anche ogni giorno. Innaffiate con moderazione, dopo che il terriccio si è quasi del tutto asciugato: d’estate, in genere due volte per settimana, d’inverno normalmente basta una volta sola ogni 7 giorni.

Le virtù per depurare l’aria
La dracena è compresa tra le piante da interni che hanno funzione antismog: riesce a purificare l’aria delle stanze, rimuovendo alcuni agenti inquinanti rilascianti da oli, vernici e colle dei mobili e dalle emissioni delle auto (benzene,
tricloroetilene e toluene). Tali sostanze vengono assorbite e immagazzinate nelle cellule delle foglie e non più rilasciate, senza alcun danno per la pianta. Tali proprietà sono state confermate da ricerche di varie università, tra cui quella di Parma.

Il consiglio degli esperti GESAL
GESAL Concime Liquido Piante Verdi è la soluzione ideale per concimare la dracena. In alternativa si può utilizzare Gesal Integratore Piante Verdi, fialette da inserire nel terriccio del vaso (anche più di una nei vasi grandi) dove rilasciano gradualmente il nutrimento nell’arco di 15 giorni di efficacia completa.
Al momento del rinvaso primaverile, il substrato da impiegare è Gesal Terriccio Piante Verdi, ricordando di porre sul fondo del contenitore (che deve essere dotato del foro di uscita dell’acqua) una manciata di biglie d’argilla per favorire il drenaggio dell’acqua ed evitare che il terriccio rimanga fradicio a lungo.
Per conservare un costante livello di umidità nel terreno e diminuire così la necessità di frequenti innaffiature si impiega Gesal Oasi la Riserva d’acqua che garantisce fino a 30 giorni di autonomia senza irrigazioni.

Per ogni dubbio o quesito, Gesal può aiutarti: consulta ora i nostri esperti!

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