Coltivare le dalie è facile: fioriscono a lungo e nel significato dei fiori esprimono ammirazione e rispetto

La dalia, dai grandi fiori colorati, è protagonista dell’estate: non teme il caldo, fiorisce a lungo e nel significato dei fiori manda un messaggio importante di ammirazione per la bellezza e di rispetto e stima per l’intelligenza.

Un fiore che viene dall’America
Nessuno conosceva le dalie prima dei viaggi di Colombo, e fu solo nell’800 che questo splendido fiore si diffuse in Europa. Oggi esistono molti tipi di dalie, da quelle piccole che si acquistano in vasetto, già fiorite, a quelle alte anche 2 metri, da coltivare in grandi vasi e in giardino, al pieno sole.

Amano infatti la luce solare queste piante di origine centroamericana, che gli specialisti distinguono in base al tipo di fiore: a cactus, a collaretto, a fior di peonia, a fior d’anemone, pompon… Sono le dalie del tipo “cactus” le vere regine della stagione estiva e non di rado le vedremo in fiore ancora a settembre e ottobre se il clima si mantiene mite; gli steli alti e flessuosi portano fiori grandi, con petali appuntiti, in colori dal bianco, al rosa e al rosso, passando per il giallo e l’arancione (non esistono dalie blu o azzurre).

Come coltivare le dalie
Le radici tuberose delle dalie si acquistano da febbraio ad aprile. Potete piantarle in terra o in vaso, deponendo le radici sul terriccio e coprendole con uno strato di terra spesso 3-4 dita, da pressare leggermente. In alternativa potete acquistare le dalie già fiorite o sul punto di sbocciare, ideali per vasi e cassette; sono più piccole ma possono fiorire per molte settimane.
Le innaffiature dovranno essere limitate al mantenimento di una leggera umidità: il substrato fradicio causa marcescenza alle radici. Quando sono nati i germogli l’irrigazione sarà più generosa, richiedono acqua quasi tutti i giorni, anche perché devono vivere in pieno sole.
Se le coltivate in vaso, dovrà essere profondo almeno 40 cm per le dalie grandi; per quelle piccole sono sufficienti le normali cassette da balcone. Sarà utile collocare bacchette di bambù o di plastica vicino agli steli, fissandoli con delicatezza per impedire che siano spezzati dal vento.
La piena fioritura avviene da luglio-agosto in poi; in tardo autunno, nei climi con inverno freddo e umido conviene estrarre le radici dalla terra, farle asciugare e riporle in luogo asciutto e buio per ripiantare a primavera, perché i tuberi risentono molto dell’umidità fredda.

Le dalie nel significato dei fiori
Il fiore parla di ammirazione, stima, rispetto. Le dalie sono perfette come segno di riconoscenza: un mazzo di dalie, acquistate dal fiorista o raccolte in giardino e in balcone, è infatti un bellissimo simbolo di ringraziamento e di gratitudine (per l’amore, l’amicizia, un piacere ricevuto da amici o conoscenti…). Attenzione al colore: la dalia rossa o arancione è più adatta per un ringraziamento affettuoso, quella giallo chiaro o bianca esprime un “grazie” ricco di stima e rispetto.
Una curiosità: i petali delle dalie coltivate con metodi biologici sono commestibili e possono essere aggiunti alle insalate estive.

Il consiglio degli esperti GESAL
La concimazione delle dalie va fatta ogni 10-12 giorni utilizzando Gesal Concime liquido per piante fiorite alternato a Gesal Sangue di bue liquido da diluire nell’acqua delle innaffiature. Le foglie sono sensibili all’oidio (mal bianco): per proteggere la salute delle dalie occorre evitare di bagnare il fogliame e utilizzare Gesal Gel di silice spruzzato su fogliame, è un corroborante e potenziatore delle difese naturali delle piante, in quanto crea una barriera dura sugli organi vegetali, non permettendo l’attacco delle malattie. Esplica anche un’azione biostimolante, in quanto migliora la struttura meccanica di tutti i tessuti e migliora la cicatrizzazione degli organi danneggiati dai patogeni.

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