Il ficus: i segreti per avere piante sane e forti

Coltivare il ficus è facile, e come tutte le piante da interni ci regala bellezza e aria pulita con la sua azione antismog.

Bellissimi e robusti, i ficus sono splendide piante d’appartamento, di origine tropicale, che meritano tutta la popolarità di cui godono. Esistono molti tipi di ficus. Il più noto è il beniamino (Ficus benjamina), dalle foglie piccole e leggere, interamente verdi o variegate di bianco o giallo. Molto elegante, è piuttosto longevo (dura almeno 20 anni se è in condizioni ottimali) e, una volta ambientato, è facile e adattabile: può capitare che perda le foglie, generando grande allarme nel proprietario, ma di solito sopravvive senza troppi problemi. Nelle condizioni ideali, raggiunge un’altezza di 5 metri diventando davvero spettacolare.

Altri ficus molto robusti e adatti alla vita in casa sono il ficus elastica, con foglie ovali e coriacee, e il ficus binnendijkii, nome difficile per una pianta davvero facile. Simile agli altri ficus per la forma piramidale, il Ficus binnendijkii forma un grazioso alberello, alto anche più di 2 metri, con rami flessuosi, che assumono un portamento ricadente per il peso delle foglie, strette e appuntite.

Una pianta antismog
Il ficus è una pianta di grande valore in appartamento, ma anche in uffici e luoghi di lavoro: non solo per la bellezza e la facilità di coltivazione, ma perché depura l’aria da tossine e agenti inquinanti, che assorbe tramite le sue belle foglie. La sua presenza in casa e nel luogo di lavoro aiuta a liberare l’aria da formaldeide, presente in colle, pesticidi, detergenti per la casa ecc, e benzene, rilasciato dal traffico urbano; è inoltre utile anche contro il fumo di sigaretta.

Come coltivarlo
Collocate il ficus in piena luce, ma non al sole. La temperatura ideale è compresa fra 15 e 25 °C, ma resiste fino a 10° e 35 °C. Le innaffiature saranno moderate: ogni dieci giorni in inverno e ogni tre-cinque in estate, senza esagerare altrimenti le foglie ingialliscono e cadono. Non tollera i ristagni idrici; dopo mezz’ora, eliminate l’eventuale acqua ancora stagnante dopo l’innaffiatura. Gradisce una quotidiana vaporizzazione del fogliame, soprattutto nel periodo invernale quando vive in casa in ambiente molto secco, meglio se con acqua piovana o comunque non calcarea. L’uso dell’umidificatore aiuta a ridurre il problema della caduta delle foglie in inverno.

Come ambientarlo
Attenzione all’apertura delle finestre: la pianta non sopporta le correnti d’aria e potrebbe perdere tutte le foglie in un colpo solo. A fine maggio gradisce uno spostamento all’esterno, in una posizione ombreggiata in balcone o giardino, con frequenti docce sul fogliame. Fate attenzione a non modificare le condizioni di vita: non c’è cosa che il ficus detesti maggiormente.

Il consiglio degli esperti GESAL
• Dopo l’acquisto il ficus va rinvasato in un contenitore di poco più grande utilizzando Gesal terriccio per piante verdi e collocando sul fondo uno strato di biglie d’argilla.
• La concimazione può essere fatta con Gesal Concime Liquido piante verdi, ogni settimana in primavera-estate e una volta al mese in inverno. In alternativa si può impiegare la pratica fialetta di Gesal Integratore in gocce per piante verdi, da sostituire ogni 3 settimane: rilascia gradualmente i principi nutritivi conservando la pianta in salute e in vigore grazie alla presenza in giusta quantità di sali minerali semplici e complessi. Speciale formulazione pronta all’uso per tutte le piante verdi in vaso, in casa ed in balcone.

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