Giardinaggio in balcone… con budget minimo

Volete spendere poco e avere un bel balcone in fiore per mesi? Ecco le piante più belle e meno costose e i consigli per conservarle belle

Il balcone in fiore non è certo un privilegio di chi può permettersi di spendere cifre considerevoli. Ecco alcuni suggerimenti per spendere poco, utilizzando piante che si comprano con piccole cifre e che offrono un lunghissimo periodo di bellezza con poche cure.

Come ridurre al minimo il budget
Per prima cosa occorre comprare bene: piante di alta qualità, se curate con le attenzioni necessarie, durano a lungo ed evitano ogni spreco. Inoltre è importante utilizzare i contenitori adatti: più sono profondi e maggiore saranno la resa e la durata delle piante.

Il costo più basso è garantito dalle bustine di semi, ma non tutte le piante sono facili da ottenere partendo dai semi. Le più facili, che crescono con grande rapidità: rampicanti come cobea e ipomea, fiori come la bella di notte, la bocca di leone, la calendula, il nasturzio, il pisello da fiore, la zinnia, la portulaca, il girasole.

Ma alcune piante hanno un costo basso soprattutto se vengono comperate quando sono ancora piccole e giovani; trapiantate in vasi con buon terriccio e in posizione idonea, crescono rapidamente. Gerani, petunie classiche e surfinie, begoniette, impatiens, fucsie e tagete sono ideali per un balcone low cost insieme a piante da fogliame come il coleus e l’hosta, anche in posizioni ombreggiate.

Una risorsa importante è offerta dalle bulbose e tuberose estive: lilium, gladioli, aglio da fiore, agapanto, dalie, canna da fiore ed hemerocallis hanno bulbi o rizomi che si piantano in primavera e fioriscono fino ai geli.

Un caso a parte è quello delle aromatiche: i vasetti costano in genere meno di un euro o poco più e consentono di realizzare bellissime vasche e ciotole profumatissime, con foglie utilizzabili anche in cucina e per le tisane.

Accorgimenti utili per ridurre al minimo le spese
L’acqua va fornita in modo razionale; nei terrazzi grandi un kit di irrigazione automatica con erogatori a goccia ha un costo iniziale che viene rapidamente compensato dai consumi, che si riducono in modo drastico.

Un altro aiuto viene dalla copertura del terriccio nelle vasche grandi: la corteccia mantiene la terra fresca e umida a lungo, e quindi più fertile, riducendo i consumi di concime.

Inoltre è importante mettere al lavoro la fantasia per il riciclo creativo, utilizzando come contenitori anche cassette da frutta colorate e rivestite in plastica; chi è bravo nel fai da te potrà realizzare panche e tavoli utilizzando i pallet che, completati da bei cuscini, diventeranno belli e utili in modo sorprendente.

Il consiglio degli esperti GESAL

• Per ottenere il meglio partendo dai semi o da piante giovani si utilizza Gesal terriccio per gerani e piante da fiore, costituito da una miscela di torba e pregiato humus vegetale.
Gesal corteccia aiuta a proteggere il terriccio nei vasi grandi e nelle aiuole, riducendo i consumi di acqua perché mantiene il terriccio umido e fertile.
Gesal concime idrosolubile universale è una scelta conveniente perché è facilmente dosabile anche in piccole quantità per fornire nutrimento sia con le innaffiature che con spruzzature del fogliame (nebulizzazione) e persino con il semplice spargimento della polvere sul terriccio, dove viene assorbita lentamente attraverso l’umidità del suolo in cui vivono le radici.

Per ogni dubbio o quesito, Gesal può aiutarti: consulta ora i nostri esperti!

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