Cura delle piante

Prodotti bio o tradizionali?

Si parla molto di metodi biologici e di prodotti bio per la cura delle piante, ma l’agricoltura bio non è certo un’invenzione del nostro tempo. Tante conoscenze e competenze che l’agricoltura del passato aveva verificato nei secoli vengono oggi riproposte e rese praticabili anche in agricoltura intensiva, grazie ai passi avanti fatti dalla tecnologia e dalla produzione industriale dedicata ai prodotti biologici.

 

Oggi questi prodotti bio per piante sono disponibili anche per l’impiego a livello domestico, nell’orto, terrazzo e giardino di casa. Ma qual è la differenza fra la cura delle piante con prodotti bio o con metodi tradizionali? La migliore conoscenza di questi aspetti può aiutarci a scegliere e praticare correttamente i metodi più efficaci per ottenere raccolti genuini e di buona qualità.

 

Bio o naturale non sono la stessa cosa…

Prima di tutto, non va confusa la cura delle piante con coltivazione naturale integrale, ossia praticata senza l’aiuto di alcun prodotto per la lotta ai parassiti, con quella biologica, che invece prevede l’impiego di prodotti bio per piante in grado di eliminare o allontanare gli insetti dannosi e di contrastare le malattie fungine. Nel primo caso, il rischio di perdita delle piante o di danni molto seri è elevato e in qualche caso il raccolto si riduce a zero a causa delle invasioni di piccoli nemici voraci o di malattie che si diffondono rapidamente.

In passato, quando non esisteva l’agricoltura industriale, i contadini utilizzavano, per la cura delle piante, particolari sostanze che l’esperienza aveva premiato; alcune vengono ancora oggi impiegate nei prodotti bio per piante “ammessi in agricoltura biologica”, la definizione che caratterizza i prodotti bio nella normativa italiana ed europea.

 

Cosa contiene un prodotto bio

I prodotti bio ammessi per la cura delle piante in agricoltura biologica, con lo scopo di prevenzione e lotta di insetti e malattie fungine, sono di origine naturale: estratti di piante, propoli ottenuta dalla laboriosa attività delle api, sostanze minerali a base di silice o di argilla, prodotti a base di zolfo e rame; vengono inoltre utilizzati speciali batteri che agiscono contro gli insetti.
Ogni tipo di sostanza per la cura delle piante ha efficacia per combattere un certo tipo di problema: è fondamentale capire qual è la causa del deperimento della pianta (presenza di insetti, acari o malattie di origine fungina) per scegliere un prodotto idoneo. Un insetticida, biologico o tradizionale, nulla può fare contro una malattia fungina, e viceversa.

Fino a poco tempo fa la preparazione “fai da te” di questi prodotti bio per la cura delle piante era difficile, a causa della difficoltà di reperire, preparare e conservare le sostanze necessarie per piccole quantità di prodotto, idonee per impiego a livello domestico. Oggi le tecnologie industriali sono migliorate e consentono di proporre sul mercato i prodotti bio in piccole confezioni a uso amatoriale, facili da utilizzare e da conservare.

 

Prevenzione e lotta

Nella cura delle piante con metodi di coltivazione biologici, la prevenzione ha un’importanza pari, se non maggiore, rispetto alla lotta vera e propria. Molti sono i prodotti bio che svolgono un’azione fondamentale in qualità di corroboranti e potenziatori della resistenza delle piante. La propoli prodotta negli alveari, per esempio, ha un’azione biostimolante e fitoprotettiva nei riguardi di piante attaccate dalle cocciniglie, parassiti purtroppo molto comuni; il gel di silice crea uno schermo sulle foglie delle piante, riducendo o azzerando la diffusione di malattie.

La cura delle piante attraverso la prevenzione si pratica anche e soprattutto con le scelte corrette: le piante adatte al luogo e all’esposizione, nutrite e irrigate correttamente, sono meno sensibili a parassiti e malattie. Anche la consociazione (ossia la vicinanza di piante “amiche”) funziona come prevenzione, soprattutto tra gli ortaggi: i pomodori, per esempio, traggono vantaggio dalla vicinanza di porri e cipolle e dalla presenza di fiori come il tagete, che tiene lontano i parassiti.

 

I prodotti chimici tradizionali

Lo sviluppo dei prodotti di origine chimica per la cura delle piante, la nutrizione e la lotta ai parassiti è avvenuto nella seconda parte del secolo da poco concluso, e i loro effetti estremamente efficaci e rapidi li hanno resi di uso comune tanto nell’agricoltura industriale come a livello domestico, in casa e terrazzo, orto e giardino.

I prodotti chimici o convenzionali per la cura delle piante sono di matrice inorganica: significa che non sono ottenuti da sostanze naturali bensì da principi attivi sintetici, realizzati in laboratorio con l’impiego di sostanze chimiche e minerali. Non è corretto demonizzare questi prodotti, che hanno consentito di arrivare a produzioni agricole in grado di soddisfare le esigenze nutritive della popolazione in grande crescita demografica, ma è possibile utilizzarli in modo molto migliore, mirato e misurato, unitamente a prodotti bio quando possibile e con un efficiente controllo dei migliori metodi di produzione: sono questi i principi della “lotta integrata”, anello di congiunzione tra agricoltura convenzionale e biologica.

In casa, giardino e nell’orto, i concimi e prodotti di tipo tradizionale per la cura delle piante e la difesa da parassiti e malattie danno ottimi risultati, ma occorre utilizzarli in modo consapevole e corretto per ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente e sui prodotti che vogliamo portare in tavola.
Peraltro, anche per i prodotti bio per piante è indispensabile un uso consapevole e corretto, perché alcuni tipi di  insetticidi, anche se biologici, possono essere dannosi per gli insetti utili, come le api.

 

E quindi, cosa scegliere?

La cura delle piante con prodotti bio è sicuramente consigliabile per le piante ornamentali e l’orto di casa, ma se occasionalmente, e in modo mirato, preferite utilizzare un concime o un prodotto di difesa di origine chimica, non dovrete sentirvi “in colpa”. Un uso ragionevole dei prodotti tradizionali, se di alta qualità e impiegati in modo corretto, può risolvere rapidamente un problema.

 

Per ogni dubbio o quesito, Gesal può aiutarti: chiedi ora all’esperto!

2 comments

  1. tiziana

    Buongiorno, io ho un grande problema con i gerani in quanto vengono nrl periodo piu caldo aggrediti da una farfallina che praticamente li svuota e muoiono, come posso curarli???? Grazie…spero lei mi,possa aiutare. ….

    • Redazione

      Ciao Tiziana e grazie del commento! Per la farfallina del geranio puoi utilizzare Gesal Insetticida universale a base di piretro naturale ad intervalli regolari di 7-10 giorni, fino al termine dell’infestazione. Ricordati di irrorare bene tutta la pianta, incluse le pagine inferiori delle foglie! Tienici aggiornati, ciao, grazie!