Coltivare un orto

Ad ogni pianta la propria stagione

Coltivare l’orto è ormai diventata una passione comune e condivisa; sono tantissimi coloro che adibiscono un piccolo fazzoletto di terra alla produzione di ortaggi sani, freschi e sicuri. Ogni ortaggio, però, va coltivato rispettando la propria stagionalità. Scopriamo insieme cosa coltivare e quando.

 

Ad ogni pianta la propria stagione
Perché non tutti gli ortaggi possono essere piantati e coltivati tutte le stagioni dell’anno? La risposta è immediata e semplice! Ogni pianta, per nascere, crescere e maturare, deve seguire un ciclo biologico rispettando la giusta stagione; coltivare ortaggi fuori tempo, vuol dire costringerli a crescere in periodi diversi dalla loro normale stagione, risultando più deboli e preda di malattie e parassiti. Per ovviare a tale inconveniente, si ricorre all’utilizzo di pesticidi, altamente dannosi alla salute umana. Ma come riconoscere gli ortaggi stagionali? Come organizzare un calendario per coltivare un orto?

 

La primavera in tavola
Con l’arrivo della primavera, tutto si risveglia! La natura riprende i suoi splendidi colori e l’orto si riveste di squisiti frutti. Insalata, carote, ravanelli, cornetti, fragole, fave, piselli, zucchine, prezzemolo rallegrano il cuore degli hobbisti dell’orto! Ma è anche il tempo di piantare cetrioli, melanzane, pomodori, zucchine, cocomeri, basilico, erba cipollina e ravanelli.

 

Ortaggi estivi
Coltivare un orto durante il periodo estivo è piuttosto gradevole e soddisfacente; le piante crescono e si sviluppano sotto il calore del sole, donando ortaggi colorati e dal sapore squisito. Zucchine, fagioli, fagiolini, peperoni, meloni, melanzane, cetrioli e angurie sono la delizia degli occhi e del palato in questa stupenda stagione luminosa e assolata.
Queste piante amano il caldo afoso e temono, invece, le gelate invernali. L’estate è anche la stagione preferita di alcune piantine, come il basilico, la rucola, il prezzemolo, la valerianella, la cicoria e i ravanelli. Durante questa stagione, le piantine necessitano di un regolare nutrimento.

 

Colture autunnali
In autunno la natura si prepara al grande letargo, ma, come avviene per la stagione invernale, anche in tale periodo l’orto riserva grandissime e gustosissime sorprese. La terra si riempie di molti ortaggi ricchi di proprietà benefiche, come cavolo, lattuga, ravanelli rossi, spinaci invernali, bietole, piselli tardive ed erbe aromatiche. Esse possiedono un ciclo di crescita piuttosto breve e, grazie a ciò, consentono di avere, nel minor tempo possibile, ottimi ortaggi freschi a tavola. L’aglio rosa è una particolare coltura autunnale; questa tipologia di ortaggio è caratterizzata dai suoi bulbi grossi, contenenti circa venti spicchi ricoperti da tuniche bianco roseo e bianco giallo.

 

Ortaggi invernali
Durante il freddo periodo invernale tutta la natura entra in un riposo vegetativo; ciò non vuol dire che anche l’orto vada in letargo! Infatti, molte verdure necessitano del clima invernale per sviluppare maggiormente le loro qualità organolettiche. Generalmente esse si ottengono da piante piuttosto rustiche: radicchio, carciofi, carote, patate, piselli, spinaci, cavoli, rape, porri, bietole, broccoli, cipolle e aglio sono piante capaci di sopportare le basse temperature e amano il clima piuttosto fresco.

Piantate nei mesi invernali, questi ortaggi potranno essere raccolti in primavera prima che arrivi il caldo afoso estivo che rischierebbe di danneggiarle.
In inverno sono da evitare le annaffiature frequenti, soprattutto se il clima è piuttosto piovoso; l’eccesso di umidità potrebbe danneggiare le piante, causando il marciume dei bulbi.

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