Coltivare e cucinare le albicocche è facile. L’albicocco cresce bene anche in terrazzo e regala una bella fioritura e un raccolto saporito.

Pianta bella e longeva, oggi l’albicocco è molto diffuso in Italia: esportiamo questo frutto nel Nord Europa, ma ancora molta parte della produzione è assorbita dal nostro mercato interno e locale, perché abbiamo la fortuna di avere una grande diversità regionale di varietà di albicocche, da quelle di colore arancione vivo (1) a quelle con la buccia vellutata sfumata di rosso intenso.

Un bell’albero per il giardino e il terrazzo
L’albicocco è un albero ideale nel piccolo giardino, perché può rimanere poco invadente e di statura media o bassa, secondo le varietà; esistono anche tipi di albicocco che formano un tronco possente e una chioma larga, a ombrello, che in due o tre decenni arriva a generare una splendida oasi di ombra sotto il fogliame.

In terrazzo trova posto in casse profonde e ben drenate, ma esistono anche varietà nane che si prestano a contenitori non troppo larghi, purché profondi, dove qualche frutto si potrà raccogliere in estate.

L’albicocco in sé resiste anche al gelo intenso: è la fioritura che viene perduta, se arriva una gelata, e con essa il raccolto. Ecco perché occorre collocarlo in pieno sole; al Nord è indispensabile piantare una varietà con fioritura tardiva, come la “Reale di Imola” o la tardiva di Delbard. Da evitare le zone soggette a venti di forte intensità, che possono far cadere i bei fiori e in questo modo si perderà il suo generoso raccolto.

Essiccare le albicocche
Questi frutti sono relativamente facili da essiccare utilizzando un piccolo forno essiccatore.
Il processo di essiccazione lascia pressoché inalterati i valori nutrizionali; contengono gli stessi sali minerali che si trovano normalmente nel frutto fresco e, cosa più importante, hanno un alto contenuto di fibra alimentare: grazie alle sue proprietà, apportano benefici importanti alle funzionalità dell’intestino e riducono il tasso di colesterolo e di zucchero presenti nel sangue. Un etto di albicocche secche ha un apporto di circa 200 calorie.

La ricetta: smoothie rinfrescante alle albicocche

Ingredienti
4-5 albicocche ben mature
125 g yogurt bianco o all’albicocca
6 mandorle spellate
4 cubetti di ghiaccio
Zucchero a piacere (non indispensabile)

Tagliate a metà i frutti, eliminate il nocciolo interno e congelate le albicocche per qualche ora. Nel bicchiere del frullatore o del robot da cucina inserite lo yogurt e le albicocche e frullate per un minuto, poi aggiungete le mandorle e i cubetti di ghiaccio e continuate a frullare fino ad ottenere un composto perfettamente omogeneo. Servite lo smoothie con qualche foglia di menta.
Varianti: potete fare questa stessa ricetta con pesche e menta oppure con pesche, zenzero e cannella.

Il consiglio degli esperti GESAL
Dopo il raccolto, l’albero di albicocche va concimato perché possa completare al meglio il suo ciclo stagionale. Si utilizza Gesal Concime Organo-Minerale universale pellettato, realizzato per soddisfare le esigenze nutritive di una grande varietà di colture: ortive, frutticole e ornamentali. La composizione equilibrata favorisce infatti una crescita ottimale di tutte le colture ed aumenta la qualità dei raccolti. Il concime risulta inoltre facilmente solubile e ciò facilita l’assorbimento delle sostanze nutritive da parte delle piante. Il prodotto ha un’ottima e prolungata azione nutritiva (3-4 mesi) e, grazie alla matrice organica, ha la capacità di migliorare la struttura del terreno.

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