Sono diffuse varietà estive, invernali o perenni, con foglie lisce o bollose, verde chiaro o scuro, appuntite o arrotondate. Prediligono un clima temperato, piuttosto fresco; sopportano temperature di qualche grado sotto lo zero, ma non tollerano la siccità, gli eccessi di umidità e gli sbalzi termici. Ideali i terreni di medio impasto, meglio se sciolti, ricchi di sostanza organica, privi di ristagni idrici, piuttosto caldi, con pH leggermente alcalino o tendente alla neutralità. Per arricchire il terreno di humus e sostanza organica è consigliabile integrare al terreno, prima della sua preparazione, del concime organico o dello stallatico maturo (i prodotti pellettati riducono notevolmente la possibilità di disseminazioni di semi infestanti presenti nelle deiezioni animali fresche) ideale è l’utilizzo di GESAL Ammendante Stallnutrix o GESAL Concime organo-minerale Universale.

Messa a dimora

Poiché gli spinaci sfruttano la fertilità residua, converrebbe concimare la coltura che precede. In caso di concimazione diretta, occorre somministrare GESAL Concime organo-minerale Universale alcuni mesi prima della semina, a una profondità di 30-35 cm. Irrigare con frequenza dopo la semina, poi secondo necessità (soprattutto nei periodi caldi e siccitosi e alla ripresa vegetativa). Praticare diradamento, sarchiature, scerbature; utile la pacciamatura nelle colture estive per mantenere l’umidità del terreno.

Posizionamento

Nell’orto, a spaglio, o a file (con una distanza di 4-8 cm sulla fila e di 25-30 cm tra le file), da febbraio ad aprile per la raccolta a fine primavera-estate; da agosto a settembre-ottobre per le raccolte autunno-invernali.

Annaffiatura e Concimazione

Buoni con fagioli, piselli, patate, cavoli, carote, rapanelli, insalate, cucurbitacee.

Malattie

Pianta abbastanza resistente, soffre più facilmente di attacchi di Aleurodidi e Nottue, mentre tra le malattie più frequenti Alternaria e Ruggine.