Sono tante le specie di cavolo, tutte appartenenti alla famiglia delle Crucifere, ma molto diverse tra loro: molte vengono coltivate per la testa, alcune per le infiorescenze (broccoli e cavolfiore), altre per il fusto che ha la forma di una palla tonda (cavolo rapa). Il cavolfiore, il cavolo rapa e il cavolo verza preferiscono un clima temperato, tollerano benissimo il freddo, mentre temono la siccità. Il più delicato è il broccolo, che odia il gelo e vuole inverni miti. Ideali per i climi più freddi sono il cavolo cappuccio e il cavolo nero, che risulta più tenero e saporito dopo una gelata. Il terreno ottimale è fresco, di medio impasto, profondo e privo di ristagni idrici; ricco di humus per broccoli e cavolfiori. Per arricchire il terreno di humus e sostanza organica è consigliabile integrare al terreno, prima della sua preparazione, del concime organico o dello stallatico maturo (i prodotti pellettati riducono notevolmente la possibilità di disseminazioni di semi infestanti presenti nelle deiezioni animali fresche) ideale è l’utilizzo di GESAL Concime organo-minerale Universale.

Messa a dimora

E’ consigliabile arricchire il terreno con GESAL Ammendante Stallnutrix qualche mese prima della semina (se si è aggiunto in precedenza del concime organico o dello stallatico basterà utilizzare metà dose). Le irrigazioni saranno frequenti e abbondanti, soprattutto dopo il trapianto. Quando le piante raggiungono un’altezza di circa 15-20 cm è utile intervenire con un’ulteriore concimazione di GESAL Concime organo-minerale Universale.
E’ consigliabile chiudere le foglie sulla testa del cavolfiore per evitare che prenda colore. Nel trapianto del cavolo rapa, fare attenzione a non interrare il colletto, altrimenti la rapa non si forma.

Posizionamento

Cavolfiore: tra maggio e agosto in semenzaio (utilizzare per la semina in semenzaio, alveoli o vasetti GESAL Ammendante Stallnutrix); si trapianta nell’orto dopo circa 40 giorni, quando le piantine sono alte 15-20 cm. Cavolo verza: le varietà precoci si seminano tra agosto e settembre, quelle estivo-autunnali tra gennaio e maggio, quelle tardive in primavera, con modalità analoghe al cavolfiore. Cavolo rapa: si può seminare in semenzaio, o direttamente nell’orto in maggio. Cavolo cappuccio: le varietà primaverili si seminano tra agosto e settembre, quelle estivo-autunnali da gennaio a maggio, quelle invernali tra maggio e giugno, in semenzaio. Si trapiantano quando le piantine hanno 3-5 foglie. Cavolo nero: ad aprile-maggio in semenzaio; si trapianta quando le piantine hanno 5 foglie, dopo circa 50 giorni.

Annaffiatura e Concimazione

E’ vantaggioso l’abbinamento di cavolfiore, cavolo cappuccio o cavolo nero con diversi ortaggi, come lattughe e spinaci (contrasta l’altica), pomodoro (previene la mosca del cavolo), sedano (utile contro la cavolaia). Meglio non associare diverse specie di cavolo e non coltivarlo accanto a patate, agli e cipolle.

Malattie

Sono più sensibili ad attacchi di Afidi, Nottue,Tentredini e Lumache. Inoltre, sono da tenere sotto controllo per evitare Alternaria e Ruggini.