Esiste la carota corta , mezza lunga e lunga “gigante” e la carota tonda. Ama i terreni freschi e sciolti, ricchi di sostanza organica e minerale, innaffiati spesso ma privi di ristagni d’acqua. In terreni poveri e sassosi non cresce o si biforca. In terreni compatti e umidi è preferibile coltivare carote corte o tonde. Per migliorare le caratteristiche chimico-fisiche del suolo, prima della preparazione del letto di semina, è possibile aggiungere al terreno concime organico o stallatico maturo (i prodotti pellettati riducono notevolmente la possibilità di disseminazioni di semi infestanti presenti nelle deiezioni animali fresche). Ideale è l’utilizzo di GESAL Concime organo-minerale Universale. E’ possibile avere carote fresche tutto l’anno, poiché esistono varietà precoci, semiprecoci e tardive.

Messa a dimora

Prima della semina, miscelare al terreno di base GESAL Ammendante Stallnutrix e sarchiare. Quando le piantine raggiungono un’altezza di almeno 10 cm coprire il colletto con terra per evitarne l’inverdimento ed il conseguente indurimento delle radici. Irrigare costantemente, poiché l’aridità produce carote legnose.

Posizionamento

Le varietà precoci si seminano da gennaio a marzo, le semiprecoci tra aprile e maggio, le tardive da fine agosto a inizio novembre. I semi vanno distribuiti a spaglio o preferibilmente a file, ad una profondità minima. Evitare una semina troppo fitta, eventualmente mescolando i semi a sabbia asciutta. Le piante possono essere diradate per ottenere radici più regolari e di pezzatura più grossa. La raccolta avviene da 65 a 200 giorni dopo la semina, in base alle dimensioni della radice.

Annaffiatura e Concimazione

E’ vantaggioso coltivarla dopo aglio e porro, di cui utilizza i residui organici. Si può consociare con lattughe, piselli, spinaci, ravanelli.

Malattie

E’ più facile ad attacchi di Afidi ed è da tenere sotto controllo per evitare Alternaria, Oidio e Ruggine.